lunedì 31 ottobre 2011

109 - SIAMO

Miliardi d'impulsi
riceviamo e riadattiamo nella nostra forma,
se è veramente nostra
siamo persone,
se è conforme ai modelli prestabiliti
siamo solo ammassi di carne.

Solamente quello che ci stimola ci fa vivere
vigorosi
come un cazzo duro,
oppure senza stimoli ci spegniamo
rimbambiti
come un cazzo moscio.

Cazzi e fighe siamo fondamentalmente
il cervello ci funziona così
inutile illudersi d'essere persone autosufficienti
se niente ci stimola ci spegniamo,
tutto lì,
siamo principalmente organi genitali ambulanti.

Mi scusi signora, posso penetrarla?




martedì 25 ottobre 2011

108 - SOLO E IL MARE

Mare plumbeo
conchiglie e nessuno
dentro la perfetta solitudine
sono l'imperfetto
tristi ricordi di te unica
unica per me
e il mare continua
la sabbia fredda, il vento
e la mia faccia nel vento
vola via, sperando ancora
di trovare un altra faccia
trascinandosi assieme
sono
ricordi in frammenti
che vorrei riattaccare
tentativi di ricomporre una vita
che vola sempre più in la
illusoria, illusione
irraggiungibile

Mecuro B Cotto

venerdì 21 ottobre 2011

107 - VICINI

Quelli che si fanno troppo i fatti degli altri, riempiendosi la vita propria con la vita del prossimo, stanno alla finestra per distrarsi dal loro vuoto interiore.

venerdì 14 ottobre 2011

106 - CENSURE


Le pubblicità vanno bene con le loro allusioni sessuali, mentre una persona liberamente nuda non va bene.
Perché tramite i burattini che eseguono i loro ordini vogliono tenere repressa sessualmente la popolazione, il sesso viene usato solo come arma per spingere la gente a comportarsi come vogliono, con donne oggetto da conquistare col lusso ottenibile solo se ti fai schiavizzare dal mercato, come zombi ebeti alla perenne ricerca di denaro, senza alcun autocontrollo.
Una sessualità libera tra adulti consenzienti è la soluzione da perseguire, eliminando ogni ostacolo imposto.


105 - VUOTI A PERDERE

Dentro idee
che non sono tue
imposte, inculcate
sotto ci sei tu
sotto c'eri tu
avanti sparendo
un automa
una marionetta
una cosa che non sei
camminavi, respiravi
dove c'eri ora c'è altro
una persona perbene
lavora, vive, muore
come vogliono altri
in questo personaggio imposto
dietro il vuoto
c'è un rassegnato
che sta svanendo
deluso dalla vita
senza aver vissuto.
Game over.




martedì 11 ottobre 2011

104 - SCRIVIAMO

Scriviamo urla
urla che volano sull'asfalto
urla che si infrangono sul cemento
nelle menti
meravigliosi gesti gratuiti
che danno un senso
alla nostra agonia.
Henry Rollins

domenica 9 ottobre 2011

103 - VOLARE VIA

Rondini che volano
verso un clima migliore
cercano
ora vanno in Africa
d' inverno vanno al caldo
e quando farà troppo caldo
torneranno qua
sono loro che decidono
se stan male se ne vanno
in cerca di posti migliori
noi le guardiamo
siamo uomini non animali
abbiamo le nostre proprietà
abbiamo le nostre regole civili
rimaniamo
a soffrire il caldo
o a patire il gelo
abitiamo nelle nostre cose
bloccati dalle nostre regole
così
nel cielo del nostro autunno
l'orizzonte resta nostro
restiamo qui
a guardar le rondini
e loro volan via
volan alte, guardan lontano
e ci cagano pure in testa
giustamente

sabato 8 ottobre 2011

102 - RACCONTI IN UNA RIGA

- Estrasse il coltello ed entrò nel baro.
- Lei nuda e bella era li, io qui, facemmo l' amore all' 899.
- Usci di senno e si rifece il seno.
- Si mise a scappare correndo, lo presero i crampi.
- Arrivò un extraterrestre, fu incarcerato perché era extracomunitario.
- Lei era talmente generosa che se la dava non la voleva indietro.
- Era visto male nonostante fosse un uomo retto perché lo prendeva nel retto.
- Fu una serata esplosiva, esplose la guerra.
- Asfalto e cemento il panorama .Dove vedi alberi ed erba oh poeta del cazzo?

martedì 4 ottobre 2011

101 - INCUBI

Non smaterializzi i brutti ricordi se non vivendo ancora, sovrascrivendo così le cicatrici che hai dentro.
                                                        Foto di Andrew Lucas





100 - INNAMORARSI

Lo sbaglio è innamorarsi
di qualcosa che ci piace
come
fosse un oggetto qualsiasi
per averlo
per possederlo
nascondendoci così la persona
che c'è
dentro l'oggetto
desiderato,
usato,
gettato,
dimenticato.




                                             


sabato 1 ottobre 2011

99 - DROGHERIA

Drogaggi, drogati, droghieri
facce da cazzo, da culo, da merda
tutti contenti, felici, entusiasti
delle sostanze stupefacenti
chi ci guadagna è felice
chi si droga è contento
chi comanda è entusiasta
basterebbe usare la parola giusta
medicine
medicine per curare il malessere esistenziale
vanno vendute liberamente, prescritte
assunte nelle dosi indicate
adesso sono fatte in maniera antigienica
tagliate con sostanze tossiche, piene di germi e schifi vari
entrano in bocche, viaggiano in budella, fuoriescono da culi
ed entrano in altri corpi attraverso narici e vene
dentro nel corpo per curarti ammalandoti
per lenire problemi psichici, sofferenze
o per la voglia di trasgredire da sé stessi
tutte stronzate che ti fottono
ed entusiasmano i grandi capi
ci guadagnano, ti schiavizzano, ti tengono buono
grazie alla tua amata droga
ti eliminano

98 - LAMPEGGI

goccia di tempo
scivola sul corpo
la mia mano tenta di fermarla
nessun frammento di storia si trattiene
scorre, scivola, tutto va via
in briciole di tempo che vorremmo eterne
siamo relitti nell'oceano cosmico
ma scimmiette presuntuose
ci illudiamo di fermare
qualsiasi cosa
come un fotogramma che ci piace
però velocemente ingiallisce
si deteriora
sparisce
e soli nei lampi temporanei
della memoria
restiamo